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News / Iniziative / Primo Piano
  La Villa Comunale di Arzano: degrado e abbandono - 27/06/2016

La Villa Comunale di Arzano: degrado e abbandono La villa comunale è un giardino pubblico della città, di proprietà del comune, un bene prezioso ai cittadini, il luogo dei bambini, delle famiglie, dei giovani e degli anziani. Oggi questo polmone di verde è una sorta di terra di nessuno, l’incuria e l’abbandono rendono questo luogo invivibile e insicuro. L’attuale commissione prefettizia è anch’essa colpevole di questo scempio per l’incuria dimostrata dall’insediamento ad oggi. Per troppo tempo i cittadini arzanesi si sono allontanati da un bene pubblico che gli appartiene. Vi è la necessità di recuperare questo giardino al servizio dei cittadini e delle attività di socializzazione, anche per valorizzare l’ambiente e per migliorare la qualità della vita della nostra città. Bisogna che venga riqualificata la villa comunale, bisogna avere più cura per il verde e assicurare maggiore vigilanza per garantire sicurezza ai cittadini. Non è più consentito e sopportabile che l’illuminazione manchi del tutto, che il verde non venga curato, che la fontana e la vasca siano solo una discarica a cielo aperto, che i bagni siano totalmente inservibili, che la pista di pattinaggio sia pericolosa, che il campo di bocce sia abbandonato. La villa comunale non può essere più considerata come un luogo insicuro, impraticabile e non vigilato, pertanto Vi invitiamo domenica 03 luglio 2016 alle ore 10.00 in villa comunale per formulare, tutti insieme, una proposta che contenga interventi a breve termine, urgenti e efficaci, per rendere vivibile e dignitosa la nostra villa e interventi a medio-lungo termine che mirano a riqualificare il nostro giardino pubblico.

  Rifiuti al confine tra Arzano e Casavatore, sembra “Così parlò Bellavista” - 27/06/2016

I rifiuti al confine con Casavatore come nel film “Così parlò Bellavista” e il famoso 157 bis. Nel film il povero commerciante doveva pagare la “tassa” a due clan perchè il civico del suo negozio era ubicato sul confine, anzi il “bis” lo costringeva a versare a due clan. Nel nostro caso ci sono due comuni e nessuno dei due rimuove la spazzatura per settimane perchè depositati sul confine. Inoltre, tre pezzi di grosse radici stanno lì da mesi, per caso sono quelle di un albero caduto davanti allo stadio, in territorio di Casavatore, qualche mese fa e mai rimosse? Anzi, spostate. Per non parlare del mercato settimanale di Casavatore del giovedì, tutti i rifiuti lasciati dagli ambulanti invadono per centinaia di metri via Mazzini ad Arzano. E nessuno dice niente, e chi vuoi che parli? Solo noi. da LA VOCE DI ARZANO



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